Presentazione

L’Istituto Comprensivo di Ranica nasce il 1 settembre 2000 con alle spalle una storia particolarmente significativa.

Negli anni ’80 la scuola media “M. Piazzoli” è già sperimentale: i corsi attivati sono tutti a tempo prolungato con un modello orario di 38 ore settimanali di cui 4 di attività laboratoriali svolte al mattino (4 e 5 ora) e 2 ore di didattica differenziata (percorsi di apprendimento alternativo); tutte le attività venivano organizzate su classi aperte.

E’ una scuola “centro del territorio”: le attività proposte rappresentano esperienze significative di crescita e di formazione che la comunità apprezza e supporta.

Il piano Educativo d’Istituto veniva elaborato, già allora, con il coinvolgimento dei genitori e ciò creava una condivisione profonda della proposta educativa.

Bisogna ricordare che le ore di lavoro collegiale per i docenti ammontavano a 200 ore regolarmente svolte.

Negli anni ’90 la scuola modifica il suo progetto educativo alla luce dei cambiamenti dei bisogni; l’orario delle lezioni viene ridotto a 36 ore settimanali di cui 4 ancora di attività laboratoriali. Si dà la possibilità a tutti gli alunni, nell’arco del triennio, di sperimentare le tre aree di Lab.(Linguistica-Tecnico/scientifica-Espressiva) che si caricano di una particolare valenza orientativa.

Dall’anno scolastico 1994-’95 la scuola media “M.Piazzoli” diventa sezione staccata della scuola media di Alzano Lombardo; si introducono le unità orarie di 50 minuti, nel tentativo di continuare ad offrire un progetto educativo articolato pur nel clima di difficoltà e riduzioni del personale che si comincia a sentire.

Dal 1 settembre 2000 nasce l’Istituto Comprensivo: i docenti ed il personale dei tre ordini di scuole accorpate (allora Scuola Materna –Scuola Elementare e Scuola Media) accettano, pur con notevoli sforzi, la sfida di sentirsi “un corpo” unico.

Il progetto educativo della scuola, divenuto POF dal 1994-95, si basa su scelte educative e didattiche faticosamente condivise, su progetti ed attività opzionali ancora coerenti con la storia di questa comunità.

Dall’anno scolastico 1990 e fino all’anno scolastico ad oggi l’Istituto ha avuto un notevole avvicendamento nella dirigenza, ma ciò nonostante, il personale stabile ed i collaboratori hanno continuato a sentire il senso di appartenenza ad una scuola/istituto così storicamente innovativa.


 Organizzazione della scuola media di Ranica nell’ultimo trentennio.

  • Anno Scolastico 1976/77 – La scuola attua già la sperimentazione, vengono introdotti i laboratori. La scheda di valutazione comprende gli obiettivi comportamentali e cognitivi. Preside Pesce.
  • Anno Scolastico 1979/80 – Sperimentazione, laboratori. Preside G. Marsala.
  • Anno Scolastico 1982/83 – Tempo prolungato, laboratori per quattro ore settimanali, vengono introdotte due ore di didattica differenziata, compresenze lettere – lingua straniera, lettere – matematica, modello orario di 38 ore settimanali, le cattedre di lettere vengono spezzate. Preside Ferruccio Piazzoni.
  • Anno Scolastico 1986/87 – Costituzione di una classe a tempo normale. Preside Ferruccio Piazzoni.
  • Anno Scolastico 1989/90 – Tutte le classi ritornano a tempo prolungato. Preside Ferruccio Piazzoni.
  • Anno Scolastico 1990/91 – Tempo prolungato, modello orario di 36 ore, laboratori, eliminazione didattica differenziata. Preside Clemens Dossi.
  • Anno Scolastico 1994/95 – La scuola media perde la sua autonomia e dal 01/09/94 viene accorpata alla scuola media statale di Alzano Lombardo. Preside Pasquale Buonuomo.
  • Anno Scolastico 1995/96 – Introduzione dell’unità oraria di 50 minuti, redazione del Piano dell’Offerta Formativa. Preside Pasquale Buonomo.
  • Anno Scolastico 2000/01 – La scuola riacquista la sua autonomia, nasce l’Istituto Comprensivo di Ranica, si eleggono per la prima volta le R.S.U, viene reintrodotta l’unità oraria di 60 mnuti, apertura del servizio mensa. Dirigente Scolastico Anna Maria Persico.
  • Anno Scolastico 2004/05 – Con la riforma Moratti l’orario settimanale delle lezioni subisce un radicale cambiamento, le ore di lezione nelle classi prime variano da 29 a 33, vengono soppressi i laboratori di educazione tecnica ed introdotto l’indirizzo di strumento musicale. Dirigente Scolastico Bruno Ippolito.
  • Anno Scolastico 2006/07 – Soppressione delle sezioni chimica e biologica del laboratorio di scienze a causa della legge 626. Dirigente Scolastico Bruno Ippolito.
  • Anno Scolastico 2007/08 – Introdotto il progetto verticale dai 4 ai 14 anni di attività motoria e sport. Dirigente Scolastico Antonio Signori.
  • Anno Scolastico 2014/2015 – Avvio della riforma scolastica (legge 13 luglio 2015 n°107 – Buona Scuola). Dirigente Scolastico Prof.ssa Francesca Armanni

Ranica dove

Misurare i fenomeni richiede di collocarli in uno spazio e in un tempo. Ranica, alla fine del secolo scorso conta poco meno di seimila abitanti, residenti in uno spazio di poco più di quattro kmq con un indice di densità leggermente superiore a millequattrocento.

Ranica non può però essere “sottratta” alle dinamiche tipiche dello sviluppo dell’hinterland della città capoluogo. Le relazioni che la città intrattiene con il suo territorio sono particolarmente dirimenti nell’intorno più prossimo: Ranica fa infatti parte di quei 19 Comuni che potremmo definire di “prima cintura” di Bergamo.

I diciannove Comuni raccolgono una popolazione di circa 125mila residenti (31.12.1998) – contro i 117 mila della città – su di una superficie di 104 kmq.

Popolazione

La curva demografica di Ranica nel Novecento, come appare dalla seguente figura, è caratterizzata da uno straordinario allineamento a quella provinciale per tutta la metà del secolo e sino agli anni Sessanta.

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